Sunday, June 3, 2012

Mappatura mobilita' pedonale insicura zona 9


A Milano, la cosiddetta mobilità dolce, in bicicletta, con pattini o per lo più a piedi e ancora un miraggio in quanto spesso marciapiedi, incroci e attraversamenti pedonali sono occupati da autoveicoli.
Inoltre non si e' fatto fronte alla crescita frenetica della città e del numero di autoveicoli che percorrono le strade. Ci sono quindi incroci pericolosi, vie senza marciapiedi o con marciapiedi ridotti, tratti di strade pericolosi per i pedoni, barriere architettoniche e in generale situazioni di pericolo per le utenze deboli, che le amministrazioni susseguitesi fino ad oggi hanno solo in minima parte risolto.

Per avere un idea precisa su come “bonificare” queste situazioni presenti in zona 9 abbiamo preso contatto con i funzionari del settore pianificazione viabilità del comune di Milano che ci hanno spiegato come vengono gestite le segnalazioni fatte dai cittadini o dai consigli di zona riguardo ai problemi di viabilità.

Circa ogni tre mesi tutte le segnalazioni che hanno avuto un primo parere positivo da parte del settore competente vengono inviate all'agenzia mobilita ambiente territorio che ne fa una classificazione di priorità in base al tipodi strada (classe PGTU), al tipo di traffico, al tipo di utenza che utilizza il tratto di via e all'incidentalità degli ultimi 5 anni.

Dopo questa classificazione l'intervento richiesto viene eseguito se ci sono fondi disponibili, se non ci sono altri progetti “sponsorizzati” che passano avanti e se alla successiva classificazione (eseguita ogni tre mesi) non ci sono segnalazioni che abbiano una più alta priorità.

Per darvi un idea, al momento ci sono 250 segnalazioni fatte pervenire da cittadini e dai consigli di zona su tutta l'area di Milano. Dal consiglio di zona 9 ne abbiamo fatta pervenire una relativamente alla messa in sicurezza del marciapiedi di via Sand utilizzato dai bambini per andare a scuola. La classificazione trimestrale, secondo i criteri prima citati, ha assegnato alla segnalazione la posizione numero 100 come ordine di realizzazione dell'intervento. Secondo i dati forniti dal settore vengono effettuati una decina di interventi all'anno e quindi la sistemazione del marciapiedi di via Sand verrà eseguita tra una decina d'anni se, come e' probabile, non ci saranno altre segnalazioni più importanti o “pressioni” per fare altri interventi anche con priorità più bassa.

Abbiamo parlato fin qui di segnalazioni fatte da cittadini o consigli di zona non su criteri oggettivi ma secondo la sensibilità di chi fa' la segnalazioni.

C'è poi un'altra serie di incroci e tratti di via realmente pericolosi che nessuno ha mai segnalato ma che dati alla mano forniti sempre dall'AMAT sono per priorità i primi sui quali realizzare interventi. Anche su questi le amministrazioni hanno fatto ben poco.
Esempi di questo genere sono gli incrocio Monteceneri-Plana, Pastorelli-Cassala.
A questo proposito abbiamo protocollato un'interrogazione per avere informazioni su quali sono gli incroci più pericolosi in zona 9.

Per chiedere all'amministrazione lo stanziamento di fondi e migliorare la sicurezza dei pedoni abbiamo fatto partire una mappatura di incroci pericolosi, attraversamenti pedonali a rischio, tratti di via pericolosi, mancanza di marciapiedi e barriere architettoniche che sottometteremo al settore pianificazione viabilità per una classificazione di priorità' e per una richiesta di allocazione fondi all'assessorato.

Qui potete fare la vostra segnalazione:

Qui potete vedere cio' che e' stato gia' mappato fin'ora: 

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