Tuesday, March 6, 2012
Giax Tower in via Imbonati
Ci saranno 96 nuovi splendidi appartamenti che qualcuno potrà comprare a peso d'oro e naturalmente un centinaio d'automobili in più nel quartiere; il progetto però prevede la piantumazione sulla via di 12 aceri rossi (per compensare la CO2, aggiungo io)
:-)))))
Il progetto è stato approvato nel 2009 e prevede che l'impresa di costruzione sostenga gli oneri di urbanizzazione (circa 800 mila euro) su 420 metri di via Imbonati, dalla Giax Tower fino al ponte della ferrovia, incrocio con via Trevi; la Commissione Territorio di zona 9 ha valutato il progetto di riqualificazione del suddetto tratto di via Imbonati e ha riscontrato notevoli criticità sul progetto. Anzitutto sulla via di accesso alla nuova torre condominio: un passo carraio attualmente già utilizzato da un altro edificio con 7 scale condominiali il cui accesso è regolamentato da una sbarra e che potrebbe diventare trafficato come un casello autostradale.
Una cosa che è saltata subito all'occhio di tutti i Consiglieri presenti in Commissione è che nel progetto non è presente la pista ciclabile: su questo si è discusso per qualche decina di minuti e qualcuno ha fatto presente che non ha senso chiedere al costruttore di fare 420 metri di pista ciclabile se poi sul tratto di strada che va verso piazza Maciachini e su quello che va da via Pellegrino Rossi in su essa non c'è.
Potrebbe aver senso realizzare invece dei collegamenti ciclabili da via Imbonati verso via Crespi e viale Fermi dove invece la pista è già presente, solo che questo tipo di realizzazione non compete all'impresa di costruzione.
La ciclabile su via Imbonati comporterebbe inoltre una riduzione della carreggiata e/o marciapiedi/parcheggi e qualcuno ha proposto di "disegnare" la ciclabile sul marciapiede.
I consiglieri hanno osservato l'opportunità di spostare la fermata del bus 70 direzione centro in prossimità della stazione metropolitana con pensilina e strisce pedonali per agevolare i cittadini nell'attraversamento stradale.
Al termine della seduta tutti i consiglieri (22 i presenti) hanno riconosciuto la necessità di riqualificare via Imbonati, ma che il progetto presentato va rivisto per risolvere le criticità emerse, dunque hanno dato tutti parere negativo e il progetto verrà valutato dalla Conferenza dei Servizi.
Monday, January 23, 2012
WiFi
Immagino che la stessa cosa si farà in zona 9.
Sulla pagina http://www.youtube.com/user/Milano5stelle/videos trovate il video che Morgigno ha pubblicato dopo la serata, per chi non ha il tempo di vederselo tutto lo riassumo.
Per il 2015 il Comune vuole connettere tutta Milano e mettere i servizi in rete, sappiamo che Milano è la città più cablata al mondo, ma attualmente molti cittadini ne sono esclusi; poiché gli operatori di telefonia non si sono ancora mossi in tal senso (vuol dire che non gli conviene molto) allora il Comune ci pensa da sè.
L'idea è quella di mettere delle antennine nei quartieri, di varia potenza a seconda dei luoghi di ubicazione, collegate alla fibra ottica nel sottosuolo di cui il Comune beneficia di un contratto di utilizzo con Metroweb a costi bassissimi per 15 anni; per quanto riguarda la tecnologia utilizzata essa negli anni potrebbe evolvere verso le reti di ultima generazione quali LTE (telefonia 4G).
Il Comune vuole far partire l'iniziativa dalle periferie entro il 2012 poiché il centro gode già di alcuni punti WiFi e probabilmente altri ne verranno installati; il Comune non vuole entrare in competizione con i gestori di telecomunicazioni, ma completare la rete dove loro non hanno interesse ad arrivare ed integrare le reti eventualmente esistenti presso centri commerciali, aziende o privati (si parla di federazione di reti).
Dunque le aree da destinarsi alla rete sono gli edifici comunali e le aree esterne dove passano molte persone: giardini, piazze, parcheggi supermarket/università o altro.
La mappa che il Comune sta facendo girare per i Consigli di Zona può essere cancellata e riscritta dai consiglieri il cui parere è quasi vincolante nel senso che se il CdZ vuole la colonnina WiFi in via tal dei tali questa va fatta a meno che non ci siano problemi di natura tecnica (troppo distante dalla fibra ottica) o di salute pubblica .
Il grosso buco della questione è appunto la salute pubblica in quanto i promotori dell'iniziativa dicono che le reti son certificate, che staranno molto al di sotto delle potenze regolamentari, che eviteranno quei luoghi dove le persone potrebbero avvertire disturbi o sintomi, tutto avvalorato da ricerche di illustri scienziati superpartes di tutto il mondo che dicono che il WiFi non fa male; sembra la stessa cosa degli inceneritori: il prof. Ministro Veronesi dice che non facciano male e tutti gli vanno dietro e poi danno un sacco di soldi al suo Istituto.
Molti altri tra cui l'OMS dice che il WiFi è dannoso.
All'incontro era presente un rappresentante dell'Associazione delle Persone ElettroSensibili che ha cercato di illustrare i disturbi e i rischi dell'inquinamento elettromagnetico.
L'alternativa al WiFi potrebbe essere la fibra ottica stessa la quale va ricuperata e restituita ai milanesi.
Per chi non è molto informato sull'Elettrosmog consiglio:
Beppegrillo.it: Tumori Download http://www.youtube.com/watch?v=FVhKQdPFGZA
Report: http://www.youtube.com/watch?v=m09rcqOdWjc
prof. Levis: http://www.youtube.com/watch?v=H4RuI40Afr8
Il sogno di essere sempre connessi a costo zero e che il mondo, il lavoro e l'economia possano migliorare grazie alla rete è molto bello, e anch'io ci credo; ma il costo della salute è troppo alto rispetto ai benefici che ne possiamo ottenere.
Claudio Sasso
Monday, December 19, 2011
Monday, December 12, 2011
lunedì 12 dicembre ore 11, sopralluogo presso il "Centro Prima Infanzia" denominato "Arcobaleno", sito in Via Morlotti, 11.
sono stata al centro prima infanzia come anticipato.
erano presenti: fausto - un signore con un nome non memorizzabile... (gesualdo... gin....) - antonella e un altro di cui ho rimosso subito il nome perché veramente irritante (ho poi chiesto se fosse un leghista e naturalmente me lo hanno confermato)
ci hanno fatto da guida una delle educatrici del centro ed altri due signori che ci hanno poi accompagnato anche alla sede principale in bruzzano dell'arcobaleno.
la struttura che ospita il centro per l'infanzia non è molto grande, in ordine, ben arredata con spazi divisi in modo intelligente.
i bambini vengono accolti con modalità ed orari diversi, da poche ore al mattino per due - tre giorni la settimana a più ore il pomeriggio per tutta la settimana. nessuno pranza nel centro, viene solo distribuita della frutta a metà mattina.
solo una decina sono bimbi "non accompagnati" senza, dunque, la presenza di un genitore/nonno, gli altri sono accolti, appunto con un familiare.
in totale gestiscono circa 40 bimbi.
vengono svolte delle attività di gruppo, singole e, i più indipendenti, si arrangiano girando liberamente negli spazi a loro disposizione.
oltre alle tre educatrici vi è una decina di volontarie che, a turno, dedicano ore del loro tempo al centro in attività mirate o, semplicemente, facendo quello che è necessario al momento. le volontarie partecipano ad incontri calendarizzati di formazione.
anche il sabato mattina il centro è aperto per accogliere bimbi con mamma e/o papà.
le rette sono irrisorie: da 60 a 150 euro a trimestre. vi è, naturalmente, una bella lista d'attesa poiché realtà simili, in zona, non ve ne sono.
abbiamo poi visitato la sede storica dell'aquilone, in centro a bruzzano. sono ospitati (pagano l'affitto) in un edificio della parrocchia.
su tre piani attività diverse per disabili adulti, alcuni dei quali vivono a tutti gli effetti in questa struttura.
intorno all'aquilone gravitano circa 60 olontari divisi su turni e preposti a molteplici attività dal lunedì al sabato.
gli spazi a loro disposizione sono ottimizzati anche in termini di orari. per esempio la sala pc, utilizzata durante il giornio dagli ospiti della fondazione, la sera diventa scuola per adulti dove alcuni volontari insegnano agli anziani ad usare il pc.
c'è poi un'attività pomeridiana di dopo-scuola per ragazzi di 12-14 anni e un centro di aggregazione giovanile con annessa sala di incisione :-) nel quale anche ragazzi di età maggiore organizzano tornei e feste.
in termini burocratesi: non sono emerse criticità perchè la richiesta del centro per l'infanzia non venga accolta e tutti si augurano che le promesse del comune di definire le pratiche entro settembre 2012 possano essere mantenute ma, soprattutto, anticipate.
bene, perdonate il mio linguaggio un po' terra-terra e grazie per l'oportunità datami di partecipare.
ciao ciao
barbara
Friday, December 2, 2011
Thursday, December 1, 2011
Sulla Commissione congiunta Politiche Sociali e Territorio
Commissione Cultura del 29/11/2011
ecco una breve relazione della commissione in oggetto, eravamo presenti io e Vincenzo Agnusdei.
Relazione:
Comunicazioni presidente
Dopo la riunionione dell'ufficio di presidenza di zona 9 sono state date altre risorse avanzate dalle altre commissioni (2146 euro).
- Richiesta finanziamento "Amici zona 9"
Vengono premiati personaggi meritevoli intervistati durante l'anno e scelti dalla redazione, personaggi alla memoria, squadre da basket, centenari, artisti.
Gli zonini sono spille placcate in oro del costo di 55 Euro Cad. per una quantità di 11 totale 600 Euro, sarebbe utile anche capire chi è il negozio che le produce e ricevere copia della fattura a seguito della manifestazione, sembra che da regola la debbano presentare.
La richiesta totale di finanziamento è di 1050,00 Euro così divisi:
affitto teatro 150,00
Zonini d'Oro 600,00si tratta di spille placcate in oro
spettacolo di cabaret 300,00
Solitamente la commissione propone sempre la metà della richiesta senza un criterio di valutazione della manifestazione, ma a questo giro, vengono proposti in agilità 850 Euro.
Alla richiesta da parte di Vincenzo di quali fossero i criteri, la presidente, ci redarguisce che nell'introduzione aveva fatto presente che erano disponibili 2146 Euro avanzati da altre commissioni e quindi vanno spesi, questo un po' il succo del discorso, MAH!!!!!
La giustificazione non ha tanto senso, e si scatena una polemica tra i rappresentanti della lega e quelli del Pd, in quanto il giornale Zona 9 è il giornale del PD in questa zona.
Nella discussione emerge la stranezza del tempismo e la velocità di questa richiesta di finanziamento, in quanto molto vicina alla data dell'evento, e nel momento preciso in cui sono saltati fuori dei fondi non previsti, per questo secondo me sarebbe da votare a sfavore della richiesta proprio per la poca trasparenza che emerge da questi fatti e in quanto destinata a comprare delle semplice spille, sulle quali forse un po' di risparmio si potrebbe fare.
Altre notizie emerse:
la sala Ca' granda non puo' essere utilizzato come luogo per pubblico spettacolo, perchè non ha lalicenza. Viene quindi utilizzato il teatro della coperativa.
- Richiesta finanziamento per lo spettacolo teatrale "I volti della poverta'" (teatro officina)
Spettacolo teatrale per il ventesimo anniversario della morte di Padre David Turoldo a ingresso libero,Spettacolo ad alto valore culturale in quanto l'Associazione Teatro Officina, utilizza attori professionisti, e il presidente dell'Associazione è Massimo De Vita figura storica del tatro milanese : http://www.teatroofficina.it/it/Schede/view/slug/massimo-de-vita
La richiesta dell'Associazione è di 2.222,66 Euro, tutto con fattura.
Viene proposto come luogo in cui fare lo spettacolo Cassina Anna per il 18 pomeriggio, il luogo ha licenza per lo spettacolo, (e qui sarebbe utile poter aver tutti accesso al calendario delle disponibilità dei teatri di zona 9 e le varie dotazioni e permessi), e 1.000,00 Euro, più la sala, molto meno del 50%, anche qua i criteri non sono chiari.
Viene fatto dal Consigliere Meroni del PD che ha parlato per tutta l'illustrazione da parte della responsabile dell'Associzione, tanto da fermarsi per tre volte, il solito intervento sulla pubblicità dell'evento, forse sarebbe il caso che la commissione faccia specificare questo dettaglio in tutte le richieste ricevute. Comunque l'associazione ha un proprio ufficio stampa in grado di pubblicizzare l'evento e sono loro i primi a tenerci a dare massima visibilità allo spettacolo. La responsabile chiede di poter prendere tempo per la risposta in quanto dovrà chiedere ai tecnici di lavorare gratis per l'allestimento dello spettacolo.
Intenzione di voto favorevole allo spettacolo sperando che l'Asociazione accetti. Entro giovedì l'Associazione darà una risposta per far fronte alle spese non coperte.
Alla fine dell'assemblea la presidentessa propone per il prossimo anno di strutturare un calendario delle scadenze entro quale fare le richieste del periodo Natalzio, ma sarebbe il caso di introdurla come regola generale onde evitare strani tempismi come accaduto.
Inoltre sarebbe utile predisporre un modulo per la richiesta da far compilare ai richiedenti del finanziamento, inserendo per esempio chi fa la pubblicità invece di ascoltare sempre il solito intervento durante ogni assemblea.
Sarebbe anche da capire se c'è stata una pre scrematura nelle richieste e capire meglio il processo. Sarà mia cura richiederlo alla presidentessa della commissione.
Ciao a tutti Simone